Premessa: c'è un modo bellissimo e coinvolgente per portare a scuola i temi della natura e tentare di ricucire la frattura che si è creata tra la nostra realtà e l'ambiente che ci circonda: esplorare e creare una piccola "oasi", un angolo di natura a portata di mano dei bambini. E' sufficiente poco spazio, un'aiuola nel cortile della scuola: con un po' di impegno e di entusiasmo spazi che non erano mai stati considerati, oppure giudicati insignificanti e inutili si trasformeranno in ambienti ricchissimi di vita, forme, colori, profumi. La progettazione di un'area anche piccola è il primo passo di un percorso educativo che trova nel contatto diretto con la natura la sua linfa vitale. Le attività proposte mirano a creare un rapporto, anche affettivo, tra i bambini e l'ambiente naturale.
Luogo: spazio scolastico (un pezzo del giardino della scuola). Durata: Da gennaio-febbraio a maggio-giugno. Obiettivi - creazione di un piccolo giardino dei profumi utilizzando erbe aromatiche (salvia, rosmarino, lavanda) e un giardino dei colori (bulbi e piante dalla fioritura vistosa e profumata);
- ricerca e valorizzazione degli stimoli già presenti nel giardino della scuola, suoni (canti di uccelli, suoni con materiali naturali...), odori (di foglie, terra e cortecce) e colori (di foglie, terra e cortecce);
- creazione di un percorso sensoriale con introduzione di stimoli emotivi: uso dei 5 sensi come strumento di conoscenza;
- dare ai bambini la possibilità di entrare in contatto quotidiano (nel corso di tutte le stagioni) con l'ambiente naturale;
- offrire a bambini, maestre, genitori e nonni uno stimolo di aggregazione;
- operare concretamente in difesa della natura, migliorando l'ambiente che ci circonda più da vicino;
- far comprendere che la natura da proteggere, da studiare e da vivere, non è solo quella dei parchi e delle oasi ma anche quella che c'è sotto casa.
Metodi Il progetto si svilupperà attraverso un percorso ludico basato su attività sensoriali e operative. Il metodo principale che verrà usato è quello dello "sporcarsi le mani", ossia dell'agire concretamente, manualmente e direttamente per realizzare insieme il "giardino dei 5 sensi". Verrà dato ampio spazio anche all'immaginario del bambino utilizzando questo aspetto come filo conduttore del progetto. Svolgimento: da Marzo in poi il percorso si articola in 4 incontri della durata 2 ore.
1° incontro: Il primo incontro, a carattere introduttivo, si svolgerà nel giardino della scuola, dove i bambini verranno invitati ad osservare ed "usare", in modo diverso, lo spazio a loro dedicato: - Caccia al tesoro naturalistica. Grazie a questo gioco i partecipanti iniziano a vedere l'area sotto con altri occhi. Inoltre si stimola l'osservazione dei dettagli.
- Colorare senza colori. Attività di osservazione visiva per concentrare l'attenzione sui colori del bosco.
- Autografo degli alberi. Per osservare in modo approfondito le differenze morfologiche dei tronchi degli alberi.
- Il bruco cieco. Stimola la concentrazione su tutti i sensi (tranne la vista e il gusto!) e la cooperazione.
- Due occhi in due. Per creare un'atmosfera di fiducia nel gruppo e di emozione nell'esplorare l'ambiente. Si valorizzano tutti i sensi tranne la vista.
- Esplorazione del giardino.Ii bambini cominciano a prendere confidenza con l'area che è stata loro affidata e ne daranno il nome creando un legame personale con il "giardino".
2° incontro: L'incontro verrà incentrato sull'elemento terra con una prima fase introduttiva in aula dove ai bambini verrà consegnata una zolla di terra con i suoi abitanti. Toccherà ai bambini scoprirli e riconoscerli con l'aiuto di piccole e semplici schede. Nella seconda fase tutti in giardino! - Le piccole talpe. Scavo e osservazione del terreno della scuola, l'operatore scaverà piccole zolle di terreno e i bambini, proprio come piccole talpe con le loro zampette, esplorano il terreno alla ricerca dei suoi abitanti.
- Trappoliamo. Messa a dimora di semplici trappole per la cattura degli abitanti del suolo. In particolare si raccoglieranno i lombrichi per l'allestimento del lombricaio.
3° incontro: L'incontro si svolgerà in classe, i bambini verranno invitati a disegnare, progettare e personalizzare il giardino, poi verrà messo a punto un "diario di bordo" con tutto il necessario per l'allestimento e la gestione del terreno, chiedendo a genitori e nonni attrezzi, consigli e aiuto. 4° incontro: - Allestimento del giardino: messa a dimora delle piantine aromatiche e creazione di un piccolo giardino dei profumi e dei colori.
- Le ricette di Nonna Papera: laboratorio con gli aromi.
Materiali: sono forniti da Le Bine. Costo: Nel costo del progetto non è compreso l'acquisto delle piante. Queste potranno essere acquistate dalla scuola secondo le indicazioni dell'operatore oppure dall'operatore previo accordo. Indicativamente le quantità necessarie sono le seguenti: 1 bulbo/alunno (€ 0,25) 1 aromatica/alunno (€ 2,50) Costo complessivo del progetto € 400 + IVA per il 2° ciclo (4 incontri di 2 ore) della scuola elementare. Note: - Per la buona riuscita del progetto è bene che il terreno venga lavorato e vangato, coinvolgendo ad esempio gli operai del Comune oppure i genitori o i nonni, prima della piantumazione.
- La messa a dimora di piante comporta uno sforzo dal punto di vista economico e dal punto di vista della manutenzione. Già dalle prime fasi di realizzazione del progetto è bene organizzare e curare anche la gestione del giardino dei 5 sensi, poiché la sopravvivenza e lo stato di salute del giardino dipenderà dalle cure prestate durante tutto l'arco dell'anno (compresa l'estate: 1-2 innaffiature/settimana).
Per saperne di più: www.progettoanatre.it: il sito raccoglie progetti, esperienze di educazione ambientale realizzate da scuole materne, elementari e medie delle province di Cremona e Mantova. |