Vi presentiamo la possibilità di vivere un’ esperienza diretta con gli asini. Non è necessario saper montare, il lavoro che verrà svolto sarà tutto da terra nell’ottica del benessere di animali e persone. L’approccio che attueremo sarà rivolto alla relazione tra essere umani e animali: in questo caso asini. Attraverso una vera relazione riusciremo a prendere coscienza di alcuni condizionamenti che normalmente attuiamo inconsapevolmente. Avremo la possibilità di creare una palestra per i nostri sensi e per il nostro “sentire” e “ percepire”, noi stessi, l’altro, e il nostro modo di porci nelle situazioni, dalle più semplici alle più complesse.

Obiettivi: in base all'età dei bambini si lavorerà su questi temi

cos’è la relazione : ci darà la possibilità di capire se i nostri rapporti interpersonali quotidiani sono frutto di un vero relazionarci agli altri o se il nostro modo di porci è frutto di abitudini apprese.

percepire il linguaggio del nostro corpo: a volte ciò che diciamo non è allineato con ciò che pensiamo e il nostro corpo comunica seguendo il nostro sentire. Gli asini saranno uno specchio per i nostri pensieri anche i più inconsci, leggono il nostro non verbale dandoci quindi la possibilità di prendere coscienza del nostro stato d’animo interiore.

l’obiettivo variabile e il condizionamento delle aspettative:quotidianamente ci poniamo obiettivi, dai più semplici ai più complessi. Il desiderio di raggiungerli ci distoglie dal piacere del percorso che stiamo attuando. Ci porremo nella condizione di fermarci, leggere il contesto, valutare le condizioni emozionali e ambientali di noi stessi e di chi è con noi, per poi scegliere se lasciarci travolgere dalla situazione riscoprendo le sfumature o se accanirci perdendo di vista il nostro stato d’animo e dell’altro pur di arrivare dove ci eravamo prefissati. Nemica del vivere il momento (il qui e ora) è l’aspettativa. Cambiare la nostra percezione mentale del percorso che stiamo vivendo ci insegnerà ad ammorbidire il nostro porci, e a permetterci di vivere realmente la situazione senza avere la mente oltre il momento di cui stiamo godendo, per essere pienamente noi nel contesto e nella relazione con l’asino e di che è accanto a noi.

l’attuazione di strategie: gli asini da sempre considerati animali testardi e cocciuti danno la grande opportunità a noi esseri umani di allenarci all’utilizzo delle strategie. Considerando sempre la situazione,il contesto, noi stessi e l’altro (asini e compagni che ci affiancheranno in questo percorso)avremo la possibilità di stravolgere i tempi, i modi per arrivare al nostro obiettivo..variabile.

il prendersi cura nell’ottica di un reale benessere: cosa intendiamo con il concetto di “benessere”? non è solo dando acqua e cibo e creando un ambiente confortevole all’asino che creiamo una reale situazione di benessere . Per valutare il reale stato di chi è al nostro fianco dobbiamo prendere in considerazione l’aspetto ambientale, emozionale cognitivo e relazionale del soggetto. Ci alleneremo anche a valutare le dinamiche di branco e come lavorare su un soggetto sia lavorare su tutti i componenti del gruppo. Quindi il gruppo come risorsa e punto di forza in situazioni di disagio e difficoltà.

Metodo: lavoreremo attivamente con gli asini, da terra, sull’osservazione, sul contatto e sulla attuazione di percorsi da condividere con loro in diverse modalità (corpo a corpo, con l’utilizzo di capezza e lunghina ecc). Ci saranno momenti di lavoro individuale e di gruppo, momenti di riflessione e condivisione.

Tempi: queste attività si possono svolgere in un solo giorno (e naturalmente glii obiettivi saranno ricalibrati) oppure in più incontri durante l'anno.

Abbigliamento: comodo, pantaloni lunghi e maglia a mezze maniche, scarpe da treccking o da ginnastica , comunque comode. Ci sporcheremo e quindi un possibile cambio.

Costi: in base alla durata del progetto. Un incontro di 2-3 ore costa 6 euro per partecipante.